bees-987979_960_720…E si smette per il miele!
Tutti gli apicoltori hobbisti, o ex tali, conoscono bene il fenomeno: si parte carichi di entusiasmo e passione, animati dall’amore e dalla curiosità per quel microcosmo magico chiamato alveare. Gli anni passano; le arnie, inevitabilmente, aumentano e con esse la quantità di miele prodotta. Inutile tentare di regalarlo ad amici, parenti e conoscenti che dopo anni di miele ricevuto in dono a Natale, Pasqua, compleanni, onomastici ed in occasione di cene o aperitivi non vorranno più saperne dell’apicoltore e del suo miele.
L’apicoltore hobbista si ritrova così isolato, condannato dalla sua sovrapproduzione -che non può naturalmente vendere per problemi normativi- a cuocere nel suo brodo. Anzi, nel suo miele.
Ma non tutto è perduto.
L’apicoltore hobbista, si sa, è in genere un personaggio curioso ed eclettico. Non teme di sperimentare, inventare, modificare le proprie abitudini; e si ritrova spesso ad escogitare mille modi per utilizzare quel miele che rischiava di annegarlo. Proprio da qui nasce l’idea di questo sito: raccogliere e classificare i mille e uno modi che esistono per utilizzare il miele, fonte ricchissima di gusto, profumo, zuccheri, vitamine, sali minerali, enzimi.